Movida sicura a Vibo: una denuncia e fine settimana di controlli straordinari
Imponente dispiegamento di forze per garantire sicurezza nelle vie e piazze della città, con controlli mirati su persone, veicoli e locali pubblici
Un fine settimana all’insegna della sicurezza quello appena trascorso a Vibo Valentia, con straordinari servizi interforze finalizzati a innalzare i livelli di ordine e sicurezza pubblica e a garantire una movida sicura. Queste attività, che si svolgono con cadenza settimanale, sono volte in particolare a prevenire e contrastare la cosiddetta “mala movida”, concentrandosi soprattutto nel centro città dove insistono numerosi esercizi pubblici, oltre a monitorare e prevenire ogni altra forma di reato.
All’operazione hanno preso parte uomini e mezzi della Polizia di Stato, del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Centrale”, della Sezione Polizia Stradale di Vibo Valentia, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.
Nel corso dei controlli sono state identificate 378 persone, di cui 79 penalmente censite, controllati 190 veicoli e 6 persone sottoposte a verifica con l’etilometro. Inoltre, sono stati monitorati soggetti sottoposti ad arresti domiciliari e altre misure restrittive.
Particolare rilievo ha avuto la denuncia di un uomo alla competente Autorità Giudiziaria per violazione dell’art. 13/bis, comma 6 del D.L. 14/2017. L’uomo, sottoposto alla misura di prevenzione DACUR (Divieto di Accesso alle Aree Urbane, noto anche come “Daspo Willy”), è stato sorpreso all’interno di un esercizio pubblico della città.
Il DACUR, introdotto per impedire a chi si è reso responsabile di gravi disordini in locali pubblici di frequentare le aree più affollate della movida, prevede, in caso di violazione, la reclusione da 1 a 3 anni e una multa da 10.000 a 24.000 euro.
