"Sorical ha messo in atto ogni azione utile a superare la crisi idrica della città di Vibo, innanzitutto ripristinando una storica sorgente Ottocanali che garantisca un'erogazione aggiuntiva per il quartiere Piscopio. Riguardo le frazioni di Vibo Marina e Bivona, che hanno sofferto in questi ultimi  venti giorni una  carenza idrica che non si verificava negli ultimi dieci anni, i tecnici dell'Ufficio di Zona di Vibo, coordinato dal geometra Domenico Isola, hanno tenuto in costante controllo l'arrivo dell'acqua ai serbatoi, monitorati da un moderno sistema di telecontrollo (foto). Come ha spiegato il sindaco di Vibo Maria Limardo, le cause dell'interruzione sono state due grosse perdite, la prima in località Vibo Marina e la seconda nella zona Bivona, difficilmente individuabili se non con aziende specializzate". Lo chiarisce in una nota la società che gestisce le risorse idriche in Calabria, a seguito dei problemi di erogazione idrica risalenti ai giorni scorsi.

"Inoltre per la frazione di Bivona è venuta meno al Comune la fornitura aggiuntiva di circa 5 l/sec di acqua potabile del Nucleo industriale. Sorical, già da lunedì si è fatta carico del proble ma e ha incrementato la produzione di acqua potabile all'Ipot Alaco e ha aumentato le portate al serbatoio di Longobardi + 6 l/s e altri + 3 l/s sono stati resi subito disponibili per il serbatoio Ventrice il cui utilizzo dipende dalle manovre idrauliche del settore acquedotti del Comune. Quindi è doveroso precisare che i tecnici della Sorical, hanno aumentato l'erogazione prima che il Comune chiedesse l'aumento, intuendo la gravità che si era venuta a determinare nei quartieri marinari. Stiamo affrontato in alcune zone un'emergenza senza precedenti – afferma il commissario della Sorical Cataldo Calabretta – la fattiva e leale collaborazione tra i tecnici dei Comuni e della Sorical è essenziale per ridurre al minimo i disagi ai cittadini".