Viola i domiciliari, in carcere il sindaco rieletto a giugno (NOME)
Secondo l’accusa avrebbe avuto contatti vietati durante i domiciliari. Era indagato per tentata concussione in concorso e respinge ogni addebito

Dal regime degli arresti domiciliari al carcere. Il gip di Nuoro ha disposto l’aggravamento della misura cautelare nei confronti del sindaco di Ottana, Franco Saba, trasferito nella casa circondariale di Badu ’e Carros per presunte violazioni delle prescrizioni impostegli durante la detenzione domiciliare.
Saba, rieletto nelle amministrative dello scorso giugno mentre si trovava ai domiciliari, era stato arrestato il 12 maggio nell’ambito di un’inchiesta in cui è indagato per tentata concussione in concorso. Il provvedimento restrittivo è stato aggravato dopo che, secondo l’accusa, avrebbe intrattenuto conversazioni con politici e altre persone con le quali non avrebbe potuto avere contatti.
In carica dal 2020, il sindaco era stato sospeso dalle funzioni in applicazione della legge Severino. Nonostante ciò, alle elezioni del 7 e 8 giugno, nelle quali era l’unico candidato, era stato confermato alla guida del Comune dopo il raggiungimento del quorum.
Tra gli episodi finiti all’attenzione della magistratura vi è anche la trasmissione, tramite posta elettronica certificata, dei decreti di nomina della nuova giunta comunale. La circostanza è stata ritenuta dagli inquirenti incompatibile con il divieto di comunicazione con l’esterno previsto dalla misura cautelare.
Franco Saba, attraverso il proprio difensore, ha sempre respinto le accuse. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
