Il Governo aveva preso in considerazione la possibilità di recarsi alle urne anche il lunedì, ma ha finito per ripensarci

Sfuma la possibilità di votare anche lunedì 6 giugno. La tornata di elezioni amministrative in programma tra qualche settimana si terrà esclusivamente nella giornata di domenica. La proposta non è stata sposata dal Consiglio dei Ministri. Gli elettori potranno recarsi alle urne, pertanto, in una sola giornata. La conferma è arrivata pochissimi minuti addietro, dal ministro dell'Interno Angelino Alfano.

"Avevo proposto l'estensione del voto sia al lunedì di questo turno amministrativo che a quello della consultazione referendaria - ha detto il capo del Viminale - per andare incontro ad una istanza che mi veniva rappresentata da più parti e cioè di ampliare la partecipazione al voto e ridurre i rischi di astensione dalle urne. Esigenza che, tra l'altro, mi era stata rappresentata in prima battuta proprio da quei partiti di opposizione che, in questi giorni, ne hanno poi approfittato per attaccare il governo su presunte paure presenti e future, Di fronte a tante polemiche pretestuose e strumentali - sia riguardo i costi sia riguardo a chissà quali strategie occulte che sarebbero state alla base di questa mia iniziativa - valuto opportuno lasciare le cose così come stanno".

La spesa in più per votare anche di lunedì "non sarebbe stata di 120 milioni di euro, ma l’incremento sarebbe stato di circa 5 milioni di euro per le amministrative e di circa 18 per il referendum".

In Calabria, cittadini ai seggi per il rinnovo di 89 amministrazioni comunali. Due i capoluoghi di provincia interessati dalla consultazione: si tratta di Cosenza e Crotone.