Vibo, condizioni dei detenuti e non solo: sopralluogo di "Nessuno tocchi Caino" in carcere
Rita Bernardini (consigliera generale del Partito Radicale e presidente dell'associazione "Nessuno tocchi Caino"), insieme a Sergio D’ Elia (segretario di "Nessuno tocchi Caino"), hanno guidato la delegazione del partito fondato da Marco Pannella che ha visitato, domenica 15 agosto, il carcere di Vibo Valentia per verificare le condizioni di chi vive nel penitenziario e anche di chi vi lavora. Il giorno dopo, inoltre, ha incontrato il rettore dell’Istituto Italiano di Criminologia Saverio Fortunato.
La Bernardini ha riferito al rettore delle condizioni del carcere di Vibo e il confronto è stato, più in generale, sul ruolo del carcere nella società moderna, considerato che la delegazione è impegnata a visitare diverse strutture penitenziarie del Sud Italia. Un detenuto costa circa 137 euro al giorno, che moltiplicato per le 60.000 persone recluse fanno raggiungere una spesa di circa 8 milioni di euro al giorno. Complessivamente quindi lo Stato italiano stanzia l'enorme cifra di 3 miliardi di euro all'anno per il mantenimento del sistema penitenziario.
Partendo da questi dati "si deve allora riflettere sul fatto che nonostante tale enorme spesa, il carcere non è capace di svolgere il dettato costituzionale sulla rieducazione del reo, al fine del suo reinserimento sociale" si legge in una nota dell'Istituto di Criminologia. Il 14 settembre la Bernardini e la delegazione torneranno all’Istituto Italiano di Criminologia per presentare il loro libro, Il viaggio della speranza.
