"Memoria e legalità". E' il percorso in quattro tappe costruito dalla Polizia di Stato che da giovedì a domenica animerà Vibo con una serie di iniziative. Dopo i riuscitissimi eventi organizzati nell'ambito della giornata internazionale contro la violenza di genere, il questore di Vibo Andrea Grassi ha pensato ad una "quattro giorni" con un preciso filo conduttore: memoria e legalità. A fare da location al percorso pensato per rafforzare il legame con le giovani generazioni attraverso il dialogo ed il confronto sarà la Scuola di Polizia diretta da Stefano Dodaro. Un abbraccio ideale tra gli allievi che stanno frequentando il corso per diventare agenti di polizia e gli studenti vibonesi che parteciperanno alle varie iniziative e ai quali è rivolto il messaggio lanciato dalla Questura di Vibo che punta a rafforzare il legame proprio con le giovani generazioni.




Il programma. Il percorso sarà ufficialmente avviato con l'incontro in programma domani, giovedì 29 novembre, con quella che sarà la giornata della memoria. Il capo della Polizia Franco Gabrielli arriverà per l'occasione a Vibo. L'appuntamento è alle 10.30 alla Scuola di Polizia dove verrà ufficialmente intitolata ad Antonio Montinaro (il capo della scorta di Falcone, morto assieme ai colleghi nella strage di Capaci) la palazzina "studi e corsi". Prevista la proiezione di un commovente cortometraggio realizzato dalla Questura e scritto proprio da Grassi. Venerdì 30 novembre (sempre alle 10.30 alla Scuola di Polizia") sarà il turno della premiazione del concorso "Memoria e legalità" che vedrà protagonista gli studenti degli istituto superiori del Vibonese. Accanto a loro ci saranno Tina Montinaro, moglie del poliziotto ucciso e presidente dell'associazione "Quarto Savona Quindici", il giornalista e scrittore Gaetano Savetteri e il regista Stefano Mordini, autore del film su Emanuela Loi, la poliziotta uccisa nella strage di via D'Amelio. La proiezione di questo film aprirà i lavori mentre la Scuola di Polizia rimarrà aperta al pubblico dalle 9 alle 17 per l'esposizione della teca contenente i resti dell'auto su cui viaggiava la scorta di Falcone ed una serie di mostre con foto d'epoca scattate dalla Scientifica nei vari sopralluoghi.

La mostra e la corsa. Sabato 1 dicembre l'istituto rimarrà aperto negli stessi orari con le dimostrazioni dei vari reparti della Polizia mentre il 2 dicembre si correrà per la "Memoria e la legalità". La gara podistica riservata anche agli amatori partirà proprio dalla Scuola di Polizia e il ricavato raccolto sarà devoluto a favore del piano di assistenza "Marco Valerio", fondo che eroga contributi annuali a favore dei figli dei dipendenti in servizio affetti da gravi patologie.