Si tratta di uno Sprar gestito dalla cooperativa Sud per l'Europa. Al vaglio dei carabinieri le immagini di videosorveglianza

Non c'è pace per Mileto, il centro del Vibonese che in questi giorni è finito alla ribalta della cronaca nazionale per l'agghiacciante omicidio del sedicenne Francesco Prestia Lamberti. Nella notte diversi colpi di fucile e di pistola sono stati ospitati contro un immobile che ospita un centro di accoglienza per migranti gestito dalla Cooperativa Sud per l'Europa. Una vera e proprio intimidazione compiuta da ignoti nel cuore della notte nei pressi della frazione di San Giovanni, non distante dal Parco archeologico di Mileto. 


Sul posto si sono recati i carabinieri della Stazione di Mileto agli ordini del maresciallo Alessandro Demuru. In queste ore i militari stanno visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza nel tentativo di identificare i malviventi.