E' arrivata finalmente ad una conclusione il contenzioso tra il comune di Mendicino e la Sorical circa la questione sulle risorse idriche. E' proprio l'azienda, comunque, ad aver avuto la meglio nella causa giudiziaria, come ha riportato in una nota ufficiale: "Il Comune di Mendicino non ha vinto alcuna causa giudiziaria contro Sorical, le dichiarazioni del sindaco Palermo apparse sui social e riprese dalla stampa sono destituite di ogni fondamento giuridico e di fatto”. Dunque la Sorical rende noto il provvedimento del Tribunale Ordinario di Catanzaro, come si legge nel comunicato: "La società regionale il 12 giugno 2022 ha presentato un decreto ingiuntivo con la concessione della provvisoria esecutività nei confronti del Comune di Mendicino per fatture emesse relative alla fornitura idrica dal quarto trimestre 2020, tutto il 2021 e primo trimestre 2022 per un importo complessivo di 502 mila euro oltre gli interessi. Il Tribunale di Catanzaro, nella persona del giudice Francesca Rinaldi, ha rinviato la decisione all’udienza di trattazione di merito che si terrà il 13 ottobre prossimo perché “entrambi le parti” hanno chiesto un “supplemento di ulteriori documentazioni e di istruttoria” da presentarsi entro 5 giorni dall’udienza fissata". In altre parole il Tribunale ha solo respinto la concessione provvisoria di esecutività e lo stesso Tribunale ha dichiarato certo ed esigibile il credito vantato da Sorical, tant’è che il Comune di Mendicino ha parzialmente estinto il debito oggetto del decreto ingiuntivo pagando una parte del credito vantato da Sorical".

Chiare anche le parole dell'amministratore unico della società regionale, Cataldo Calabretta: "E’ bene che i cittadini di Mendicino, nonostante paghino le bollette, sappiano tutta la verità dei rapporti commerciali tra Sorical e il Comune. Gli argomenti portati in giudizio dal legale del Comune denotano unicamente la volontà dell’ente di ritardare l’adempimento dei propri obblighi contrattuali. La Sorical continua a eseguire puntualmente la fornitura al Comune di Mendicino anticipando ingenti costi per garantire il servizio, con la conseguenza che il mancato incasso dei corrispettivi rischia di incidere sulla qualità del servizio offerto dal gestore a tutti gli utenti. Il Comune non paga regolarmente le forniture le fatture dal lontano 2015, tant’è che Sorical, nel 2019, è stata costretta a cedere il credito maturato, circa 1,2 milioni di euro relativo al periodo quarto trimestre 2015 fino al terzo trimestre 2019 ad una società finanziaria; Invece per le fatture relative al periodo compreso tra il 2020 al primo trimestre 2022 è stata costretta a procedere per il recupero dei crediti attivando il decreto ingiuntivo di cui si parla oggi. Inoltre, per il 2022, il Comune ha maturato ulteriori debiti nei confronti della Sorical per altri 340 mila euro, fatture già scadute e non pagate. Nonostante ciò Sorical continua a garantire il servizio in un contesto difficile con costi energetici ingenti e manutenzioni degli impianti effettuati con celerità ed abnegazione dal nostro personale operativo. Quindi non è tollerabile che si utilizzino azioni pretestuose e dilatorie che gravano sui conti pubblici".