Inizia da piccoli la passione per il collezionismo fino a diventare un vero e proprio hobby che permette, agli appassionati, di dar vita ad importanti raccolte che abbracciano epoche e tematiche differenti.

Negli anni, diverse sono state le passioni che hanno spinto a collezionare oggetti dalle monete alle auto, dai libri fino ai giocattoli. Non ci sono motivi specifici per i quali ciascuno si appassiona ad una categoria; solitamente si sfiora la sfera sentimentale e affettiva, il valore storico e, perché no, anche quello economico.

Le principali tipologie di collezionismo: il classico

Quando sentiamo parlare di collezionismo, la nostra mente ci riporta sicuramente a quello classico. La collezione delle monete ad esempio.  Sembra quasi una vecchia arte quella di raccogliere monete, preziose per il valore economico e storico oltre che artistico.  È un vero e proprio viaggio nel tempo quello dei collezionisti di monete.  Storia, cultura, eventi, queste sono delle testimonianze lampanti di quanto è accaduto nelle epoche passate ecco perché, oltre a raccontare una storia, sono una dimostrazione tangibile di quanto è successo. Un vero e proprio filo diretto con la storia. 
Il valore, la rarità e il pregio di questi oggetti, in questo caso, hanno quasi un’importanza secondaria. Il vero collezionista predilige la storia, l’estetica, il periodo, l’area geografica e le emissioni. 
Qualcosa di simile avviene anche per il collezionismo di francobolli, altrettanto diffuso quanto quello delle monete. A seguire, tra le principali categorie del collezionismo classico, si posizionano sicuramente i libri e i fumetti. 

Un’altro importante settore del collezionismo si è fatto spazio negli ultimi anni, quello moderno. In queste contiamo sicuramente carte collezionabili, action figure e oggetti cinematografici.

Dal collezionismo classico a quello moderno Con gli anni, anche il collezionismo ha subito modifiche e variazioni.  Notevole è stato il passaggio da quello tradizionale delle monete e dei francobolli a quello pop. Parliamo di fumetti, figure, videogiochi che hanno preso piede a partire dagli anni 80.

L’influenza delle serie televisive e dei film, ad esempio, hanno generato una nuova tendenza: quelle dei personaggi televisivi intesi come vere e proprie icone da collezionare. 

La moda si è estesa fino ai giorni nostri con l’avvento dei social media che hanno amplificato il fenomeno adattandosi al mercato. Il così detto collezionismo mainstream. Anche il mondo dei giocattoli ha subito la stessa influenza. 

L’evoluzione ad esempio delle action figure, le differenze tra i modelli da esposizione e quelli da gioco fino ad arrivare ai Funko Pop che hanno conquistato e stravolto totalmente il mondo della raccolta. Parliamo di una cultura popolare poi che include serie televisive, tv, film, icone musicali e leggende dello sport. All’apparenza dei veri e proprio pupazzi, nella realtà dei pezzi di manifattura unici. I personaggi vengono riprodotti, infatti, nei minimi dettagli. 

Ad oggi i collezionisti appartengono alle fasce d’età più disparate che vanno dai giovani ai bambini. Sono ormai diventati i protagonisti delle mensole.

Questa passione segue esattamente le stesse regole del vecchio classico collezionismo. Gli appassionati scelgono il filo conduttore da seguire (una serie TV, un videogioco, una saga, un periodo storico specifico). Chiaramente non tutti sono uguali; esistono edizioni limitate e versioni standard. Anche le varianti più rare di un personaggio vanno valutate nel dettaglio.

Idee regalo per collezionisti

Se vogliamo scegliere il regalo perfetto per i collezionisti, è importante ragionare non su cosa ci piace ma su qual è il significato del pezzo che regaliamo. 

Non parliamo necessariamente di pezzi introvabili e rari, ma di pezzi capaci di colpire nel segno. Basta lasciarsi ispirare.

Iniziare una collezione, dalla più classica alle più moderna, richiede una piccola strategia e molta attenzione ai dettagli. Inizia la tua!