Con un provvedimento emesso il 31 marzo, e depositato oggi, il Tribunale delle Libertà di Reggio Calabria ha disposto la scarcerazione di Antonio Pelle, classe '86, e Francesco Pelle, 31 anni, e sostituito la misura custodiale con gli arresti domiciliari per Marianna Barbaro.

Tutti e tre erano stati arrestati il 10 marzo scorso nell’ambito dell’operazione "Defender", con l'accusa - al momento in fase di indagini preliminari - di aver favorito la latitanza del boss Giuseppe Pelle, marito di Marianna Barbaro (ne abbiamo parlato QUI). L'uomo, 62 anni di San Luca detto “Gambazza”, è stato catturato il 6 aprile 2018 a Condofuri dagli investigatori della Squadra Mobile di Reggio Calabria e del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato.

Il collegio difensivo - l’avvocato Luca Cianferoni del Foro di Roma, con la collaborazione dell’avvocato Mara Campagnolo per Antonio Pelle; gli avvocati Antonio Giampaolo e Annunziato Alati per Francesco Pelle; l'avvocato Antonio Giampaolo per Marianna Barbaro - ha espresso legittima soddisfazione per l’accoglimento delle ragioni poste a sostegno del Riesame.

https://zoom24.it/2022/03/10/ndrangheta-favorirono-la-latitanza-del-boss-gambazza-otto-arresti-nomi/