A Zaccanopoli due liste in campo: Grillo per la discontinuità contro l'uscente Budriesi
I giochi sono fatti. Con la chiusura dei termini per la presentazione delle candidature, si delinea ufficialmente la competizione elettorale che deciderà il futuro amministrativo del Comune
I giochi sono fatti. Con la chiusura dei termini per la presentazione delle candidature, si delinea ufficialmente la competizione elettorale che deciderà il futuro amministrativo di Zaccanopoli. Sarà un testa a testa tra due visioni contrapposte: da un lato la voglia di rottura del gruppo guidato da Francesco Grillo, dall'altro la volontà di proseguire il percorso intrapreso dall'amministrazione di Maria Budriesi. Il primo a rompere gli indugi, già nella giornata di venerdì, è stato Grillo con la lista "Zaccanopoli Bene comune". Il suo manifesto politico è un atto d'accusa frontale verso la gestione passata. Secondo i promotori della lista, infatti, negli ultimi anni il borgo «ha vissuto senza un progetto, senza un’idea di sviluppo, senza un orizzonte». Grillo punta il dito contro una gestione limitata alla «ordinaria amministrazione» e segnata da «inefficienze e sprechi di risorse». Nel programma di "Bene comune" si fa esplicito riferimento a un «carico di oneri finanziari» ritenuto sproporzionato rispetto alla qualità dei servizi, denunciando inoltre un «clima sociale segnato da esclusioni e diffidenze». La proposta di Grillo si pone come un’idea alternativa di governo: «un servizio alla comunità, non una gestione proprietaria del potere». L'obiettivo è quello di edificare «un’amministrazione trasparente», che metta «al centro le persone» tramite servizi «accessibili, efficienti ed equi». Per Grillo, il richiamo al «bene comune come argine al declino» e alla «partecipazione come pratica concreta» sono le uniche armi per combattere lo spopolamento e la marginalità del territorio.
Poco prima del gong finale, ha risposto alla sfida la sindaca uscente Maria Budriesi, che si ripresenta ai nastri di partenza con la lista "Zaccanopoli Risorge". La prima cittadina rivendica con orgoglio il lavoro svolto, respingendo le critiche e puntando sulla solidità dei risultati raggiunti in un periodo complesso. «Abbiamo affrontato sfide importanti, talvolta difficili, ma sempre con lo sguardo rivolto al bene della nostra comunità», ha commentato la Budriesi. Per l'amministrazione uscente, il quinquennio appena trascorso non è stato un deserto di idee, ma un cantiere di stabilità: «Oggi posso dire con convinzione che quanto costruito insieme rappresenta una base solida su cui continuare a crescere». La parola passa ora agli elettori: scegliere il "cambio di passo" radicale invocato da Grillo o confermare la fiducia alla Budriesi.
Lista: “Zaccanopoli Bene Comune”
Candidato a sindaco: Francesco Grillo
- Enrico Alessandro
- Rosalba Cutuli
- Francesco Grillo
- Lucia Grillo
- Domenico Mazzeo
- Francesco Mazzeo
- Domenico Naccari
- Antonio Ventrice
- Francesco Ventrice
- Elisabetta Zoccarato in Bonavina
Lista: “Zaccanopoli Risorge”
Candidato a sindaco: Maria Budriesi
- Francesco Aldo Arena
- Francesco Auteri
- Caterina Barbieri
- Antonino Mamone
- Fausta Mazzeo
- Diego Mazzitelli
- Domenico Mazzitelli
- Saverio Mazzitelli
- Pasquale Rizzo
- Antonio Ventrice
