L’assemblea cittadina dei manifestanti nicoteresi ha espresso "unanime contrarietà all’impostazione data alla riunione in Prefettura di venerdì prossimo"

L’assemblea cittadina dei manifestanti nicoteresi, riunitasi ieri sera nell’aula consiliare del municipio, ribadito preliminarmente l’apprezzabile e tempestivo interessamento del Prefetto di Vibo Valentia per il superamento della drammatica emergenza in atto, dopo approfondita discussione, ha tuttavia espresso "unanime contrarietà all’impostazione data alla riunione in Prefettura di venerdì prossimo con la pletorica presenza di ben 25 soggetti tra rappresentanti politico- istituzionali e tecnico-amministrativi". E' quanto fanno sapere gli occupanti dell'aula consiliare del Municipio di Nicotera.

Prefettura Vibo Valentia

Le richieste. L'assemblea - dicono - "pertanto chiede che, fatti salvi i legittimi interventi degli organi preposti alla tutela ambientale, non si dia spazio ad altre rappresentanze politiche, che toglierebbero al Tavolo qualsiasi senso di concretezza. Ritiene di conseguenza imprescindibile che vengano ripristinate le condizioni per una seria produttività del Tavolo dando modo alla delegazione nicoterese di completare su un piano tecnico-programmatico, con l’assessore Rizzo, l’ing. Pallaria ed il dirigente tecnico del comune di Nicotera ing. Ciampa (inspiegabilmente non convocato al Tavolo), gli approfondimenti già avviati lunedì scorso e relativi sia al quadro conoscitivo delle criticità, sia agli interventi, immediati e di lungo periodo, utili a risolvere l’attuale emergenza ambientale che continua ad affliggere la comunità nicoterese per problemi che, pur essendo in parte comuni ad altri territori, presentano specificità proprie".