E’ stato rilanciato, dopo la firma di un protocollo d’intesa tra le Consulte e l’UICI avvenuta poco prima della pandemia, il progetto “Leggiamo Insieme” con una partecipata presentazione realizzata nelle rispettive sedi dei promotori, quella della UICI ed il Convitto Nazionale di Stato “G. Filangieri”, sede regionale delle CCPPSS. Nel lungo percorso progettuale delle Consulte studentesche calabresi, ogni attività è sempre stata proiettata verso obiettivi educativi ispirati ad elevati valori etici e morali su cui fondare lo sviluppo di una coscienza civica tesa alla crescita di una comunità sana. A garanzia di tutto ciò, la ormai trentennale guida della Responsabile regionale per l’USR, Franca Falduto che rappresenta un valore aggiunto riconosciuto anche a livello nazionale dal MIUR. Sulla base, quindi di obiettivi educativi trasversali da raggiungere insieme, nel 2019, presso il Convitto “Filangieri”, fu firmato un protocollo d’intesa tra il Coordinamento regionale delle Consulte e l’UICI finalizzato alla creazione di audiolibri a servizio della comunità scolastica e non solo.

Le restrizioni imposte dalla pandemia interruppero il programma ma, non la diffusione tra gli Studenti del messaggio fondamentale che sta alla base dello stesso, ovvero radicare l’idea che basta una semplice azione solidale per rendersi utili al prossimo concretizzandola attraverso piccoli gesti quotidiani oltreché con interventi sistematici e, possibilmente, risolutivi.  Nel caso specifico partendo dalla creazione degli audiolibri, grazie al partenariato con la UICI, si è giunti ad interrogarsi sulle soluzioni utili a rendere accessibili alle persone diversamente abili, le stesse opportunità a disposizione di tutti gli altri. Tutte le persone, anche quelle con cui la vita non è stata generosa, sono una risorsa d’inestimabile valore e le loro esperienze possono servire da esempio e sprone per le nuove generazioni. I sofferenti “sono preziosi agli occhi di Dio perché non parlano la lingua dell’io: non si sostengono da soli, con le proprie forze, hanno bisogno di chi li prenda per mano”, ci dice Papa Francesco, proponiamoci tutti, quindi, “di ascoltare il loro grido di aiuto come una chiamata a uscire dal nostro io, ad accoglierli con lo stesso sguardo di amore che Dio ha per loro”. Ed è con questo sguardo che s’intende proseguire grazie anche al supporto prezioso di tutte le Autorità istituzionali che hanno voluto onorare con la loro presenza l’iniziativa manifestando con i loro interventi la propria condivisione: Il Vice Prefetto, dott.ssa Luzza, il Vicario della Questura, dott. Marini, il Comandante provinciale Capece ed il Col.llo Corda per l’Arma dei Carabinieri, il Comandante del ROAN, Alberto Catone per la Guardia di Finanza, gli Ass.ri Rotino e Santacaterina per il Comune, oltre a Dirigenti scolastici e Docenti delle scuole vibonesi, tra cui le dott.sse Calabrese e Furlano ed il Rettore Capria. Tutti stretti attorno ai promotori dell’iniziativa: il Presidente dell’UICI, De Luca, insieme al Direttivo ed il Referente scientifico prof. Costa, nonché i Presidenti delle Consulte di Vibo e Cosenza, Galeano e Lanzone uniti, da remoto a quelli delle altre province coordinati da Franca Falduto.