Il deputato vibonese Mangialavori è stato ad un passo dal diventare Ministro per il Sud
Il deputato vibonese di Forza Italia, Giuseppe Mangialavori, era fra i papabili nuovi ministri del nuovo Governo. Proprio lui, infatti, era stato inserito nella rosa di nomi avanzati da Silvio Berlusconi, leader del partito azzurro. È quanto scritto, infatti, dalla giornalista Anna Maria Greco su Il Giornale, quotidiano che è sempre ben informato su quanto accade in casa centrodestra. Ecco, di seguito, quanto riportato sul sito.
“A Villa Grande nel pomeriggio si tratta ancora sulla lista, poco prima del colloquio di Giorgia Meloni con Sergio Mattarella, dietro la porta presidiata dai corazzieri. Fino all'ultimo Silvio Berlusconi cerca di ottenere più possibile per Forza Italia. Sull'Appia Antica è con il capogruppo alla Camera Alessandro Cattaneo e il portavoce neodeputato Paolo Emilio Russo, mentre a trattare con Ignazio La Russa sono il vicepresidente Antonio Tajani e Licia Ronzulli. Il telefono è incandescente. Il Cavaliere incassa la conferma per Tajani vicepremier oltre che ministro degli Esteri, che sembrava in bilico, ma deve rinunciare alla Giustizia e pure allo Sviluppo economico. Propone per il ministero del Sud due nomi, Francesco Paolo Sisto e Giuseppe Mangialavori, ma non passano. Mentre entra inaspettatamente Paolo Zangrillo, fratello del medico del Cav, alla Transizione ecologica. Sono gli ultimi aggiustamenti, poi viene dato il visto finale ai 5 ministri, che devono bilanciare il peso rispetto a Lega e Fratelli d’Italia”.
Il Ministero per il Sud alla fine è andato a Nello Musumeci, già governatore della Regione Sicilia.
