Sindaco selvaggiamente picchiato nel Vibonese, in quattro ai domiciliari
Sono stati disposti gli arresti domiciliari, dal Gup del Tribunale di Vibo Valentia, per i quattro aggressori del sindaco di Dasà Raffaele Scaturchio, barbaramente picchiato nella serata di mercoledì all'interno del proprio Comune. Ai primi tre arrestati, per i quali il giudice aveva subito disposto i domiciliari, si è aggiunto un quarto, costituitosi nei giorni successivi. Nel frattempo, aumentano gli attestati di stima e solidarietà nei confronti di Scaturchio. Ieri è stato il presidente di Anci Calabria Giovanni Calabrese che si è recato a Dasà. Con lui pure il sindaco di Vibo Maria Limardo. Nel processo l'Anci si costituirà parte civile. Quella contro Scaturchio, è stata d'altronde "un'azione premeditata contro le istituzioni e non l'azione del balordo di turno".
