Ispettore di Polizia ucciso in casa a coltellate (NOME)
Un omicidio maturato in ambito familiare ha scosso la comunità di Melito, in provincia di Napoli. Nella serata di metà agosto, Ciro Luongo, ispettore di polizia in servizio al commissariato di Giugliano, è stato ucciso a coltellate nella sua abitazione di Viale delle Margherite.
Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione sarebbe avvenuta al culmine di una lite domestica. A colpire Luongo sarebbe stato Roberto Marchese, figlio della compagna dell’ispettore. Il giovane si sarebbe dato alla fuga subito dopo il delitto, ma è stato rintracciato e bloccato dai carabinieri nelle ore successive presso l’abitazione del padre.
A lanciare l’allarme è stata la madre del presunto aggressore, che avrebbe assistito alla scena e chiamato i soccorsi. Nonostante l’intervento tempestivo del personale sanitario, per Luongo non c’è stato nulla da fare: le ferite riportate si sono rivelate fatali.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli Nord, sono ora concentrate sulla ricostruzione della dinamica e del movente. Gli inquirenti ritengono che l’omicidio sia legato a tensioni familiari e hanno escluso, al momento, connessioni con l’attività professionale della vittima.
Ciro Luongo era un poliziotto stimato, da poco in servizio al commissariato di Giugliano dopo una lunga esperienza nella polizia ferroviaria ad Aversa. Sui social aveva condiviso con emozione il ritorno in quel commissariato dove aveva iniziato la carriera.
La Polizia di Stato ha espresso cordoglio per la scomparsa dell’ispettore. Il Questore di Napoli ha ricordato Luongo con parole di vicinanza ai familiari e ai colleghi: “In questo momento di grande dolore ci stringiamo alla sua famiglia e al commissariato di Giugliano-Villaricca”.
