Vibo, finanziamento sbloccato per lo Jazzolino: 11 milioni per la ristrutturazione
La ristrutturazione dello Jazzolino di Vibo Valentia entra finalmente nella fase operativa: la Regione Calabria ha deciso di convertire le risorse previste dal PNRR in fondi FSC, stanziando 11 milioni di euro per lavori di messa in sicurezza e ristrutturazione generale dell’ospedale. A questi si aggiungono impegni formali per altri 10 milioni destinati all’efficientamento energetico e 3 milioni per l’adeguamento antincendio.
La novità è stata ufficializzata al termine di un incontro tra la commissione straordinaria dell’Asp e il presidente della Conferenza dei Sindaci, Salvatore Fortunato Giordano, con la partecipazione del commissario Gianfranco Tomao e dei dirigenti Meserendino e Orlando. “I lavori relativi agli 11 milioni partiranno a breve, mentre le altre tranche seguiranno la decretazione dei nuovi capitoli di spesa”, ha dichiarato il presidente della Conferenza dei Sindaci e primo cittadino di Mileto Giordano, sottolineando l’importanza di progetti cantierabili e cronoprogrammi certi.
Per decenni lo Jazzolino ha atteso interventi di messa in sicurezza sismica e ristrutturazione, bloccati da continui rinvii e stop ai fondi FOI. La conversione ai fondi FSC consente di separare gli interventi strutturali da quelli legati all’efficientamento e all’antincendio, aprendo la strada a una gestione più trasparente dei lavori.
Durante il confronto in Asp si è discusso anche di medicina territoriale, con carenze su medici di base, pediatri e guardie mediche. Tra le ipotesi avanzate c’è un riordino del servizio notturno e festivo, riducendo il rapporto abitanti per medico da 1:7.500 a 1:5.000, e la sostituzione del servizio Victor con PET, garantendo continuità diagnostica.
La comunità vibonese, dopo trent’anni di rinvii, attende ora atti pubblici, cronoprogrammi e report mensili. Tra il 13 e il 19 ottobre la Conferenza dei Sindaci verificherà tempi, progetti e modalità operative: l’obiettivo è chiaro, partire con i cantieri da 11 milioni e programmare le fasi successive senza ulteriori ritardi.
