Ruba l’auto al padre e viaggia fino in Calabria: 17enne fermato dopo 1.100 km di fuga
Un viaggio rocambolesco di oltre 1.100 chilometri, concluso con un inseguimento e il fermo da parte dei carabinieri. Protagonista un ragazzo di 17 anni, partito dalla provincia di Bergamo alla guida dell’auto del padre per arrivare fino in Calabria, dove è stato bloccato a San Lucido, nel Cosentino.
L’episodio, riportato dalla Gazzetta del Sud e che ha dell’incredibile, si è concluso nelle scorse ore grazie all’intervento dei militari della Compagnia di Paola.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il minorenne avrebbe approfittato di un momento di distrazione del genitore per impossessarsi dell’auto e partire. Senza patente e con un tragitto di oltre mille chilometri davanti, ha attraversato mezza Italia senza mai fermarsi davvero, se non per brevi soste.
L’allarme è scattato in Lombardia non appena il furto è stato denunciato.
Il viaggio si è concluso sulla costa tirrenica calabrese, a San Lucido. Qui il giovane è stato intercettato dai carabinieri, ma non si è fermato all’alt: ne è nato un inseguimento, conclusosi dopo qualche chilometro con il fermo del ragazzo.
Nell’auto, secondo quanto emerso, c’erano anche alcune ragazze, residenti sia in Calabria che in Campania. Gli inquirenti ipotizzano che la spedizione possa essere stata motivata da una sorta di «fuga d’amore», ma i contorni della vicenda sono ancora in fase di chiarimento.
Il 17enne è stato preso in carico dai carabinieri e affidato ai servizi sociali competenti, in attesa delle decisioni del tribunale per i minorenni.
Le indagini proseguono per accertare con precisione le motivazioni del viaggio e le eventuali responsabilità di altri soggetti coinvolti.
