Sul posto, non appena alcuni abitanti della zona hanno segnalato la presenza delle fiamme, sono intervenuti oltre ai Vigili del fuoco di Vibo Valentia anche i carabinieri della locale stazione e i vigili urbani

Mileto continua ad essere teatro di fatti delittuosi. Intorno alle 18,30 l’ennesimo incendio di probabile origine dolosa. Preso di mira l’ex cimitero, che si trova sulla strada provinciale tra le frazioni di San Giovanni e Comparni, adibito attualmente come sito di trasferimento della raccolta differenziata che viene effettuata dalla ditta Muraca nel territorio del Comune di Mileto.

Nel rogo sono andati in fumo alcuni cassonetti, nonché la spazzatura della raccolta effettata negli ultimi giorni come cartoni e plastica che vengono depositati temporaneamente dalla maestranze della ditta Muraca di Lamezia Terme, che ha in appalto il servizio. Sul posto, non appena alcuni abitanti della zona hanno segnalato la presenza delle fiamme, sono intervenuti oltre ai Vigili del fuoco di Vibo Valentia anche i carabinieri della locale stazione e i vigili urbani.

L’incendio all’ex cimitero di Comparni si aggiunge, solo per rimanere gli ultimi episodi, ai colpi di fucile calibro 12,complessivamente sei, ai danni di un ristorante sito in via Vittorio Emanuele III, gestito da un giovane; al rogo di un fienile di Paravati di località “Quote; all’incendio ai danni di un’autovettura di proprietà di un’autista del posto; all’irruzione di alcuni sconosciuti negli spazi del centro per Maranathà – dove i “visitatori” dopo tentato, con ogni probabilità, un furto di mucche e pecore che sono curati dai ragazzi ospiti della struttura –hanno ucciso con colpo di ascia il cane Rambo; all’atto di vandalismo ai danni di un edicola religiosa di Paravati, sita lungo la statale 18, in località “U Gissaru” con la distruzione della statuetta della Madonna custodita nella stessa edicola. Una scia di episodi delinquenziali che sembra nona vere fine.