Per sedare la rissa è stato necessario l'intervento dei carabinieri, uno dei quali è rimasto lievemente contuso nel tentativo di dividerle. Il giudice ha convalidato gli arresti rimettendole in libertà in attesa di processo

Nella giornata di ieri, a Tropea, in Contrada Croce, detta anche la zona delle “case di campagna” i carabinieri del Norm – Aliquota Radiomobile - venivano allertati causa una colluttazione tra delle persone. Giunti sul posto i militari trovavano quattro donne che si picchiavano tra loro e, nel tentativo di dividerle, anche un militare rimaneva lievemente contuso.

La rissa. Sedata quella che si configurava come una rissa da strada e portate le donne in caserma, tre di queste, Micheli Ombretta Micheli, 44 anni; Antonietta Gallisto, 23 anni; Serena Maria Grazia Minerba, 25 anni; venivano, dopo gli accertamenti del caso, dichiarate in stato di arresto, mentre la quarta, nemmeno 18enne, veniva deferita in stato di libertà. Tutte e quattro le donne sono accusate di rissa, lesioni personali e resistenza a pubblico Ufficiale.

Movente. In seguito una di queste riferiva che il motivo della lite era stato uno sguardo di troppo da parte di una delle altre. L'arresto è stato convalidato dal giudice del Tribunale di Vibo, Martina Annibaldi che non ha comunque applicato nessuna misura cautelare nei confronti delle tre donne protagoniste della violenta rissa. Pertanto tutte e tre sono state rimesse in libertà.  Le indagate risponderanno pertanto a piede libero dei reati loro contestati. Il processo è stato aggiornato al 30 ottobre prossimo. Per una quarta indagata procede infine la Procura dei minori di Catanzaro in quanto la stessa non ha ancora raggiunto la maggiore età.