Demografia, Vibo guida il calo della mortalità: ma la Calabria invecchia e non fa più figli
I nuovi dati Istat sul 2024 fotografano una regione che resiste grazie agli stranieri: il Vibonese brilla per il calo dei decessi, mentre Crotone si conferma la provincia più "verde"
La Calabria del 2024 si scopre più resiliente, ma sempre più anziana. Secondo l'ultimo censimento permanente dell'Istat, la popolazione regionale resta sostanzialmente stabile a quota 1.834.646 residenti, con una flessione minima dello 0,2%. In questo scenario di luci e ombre, è la provincia di Vibo Valentia a far segnare uno dei dati più significativi: insieme a Reggio Calabria, il territorio vibonese registra infatti il maggior decremento del tasso di mortalità, contribuendo al calo complessivo di 1.157 decessi su scala regionale.
Nonostante la buona notizia sul fronte della longevità e della riduzione della mortalità (scesa dall'11,9 all'11,3 per mille), la regione deve fare i conti con un nuovo record di denatalità. Nel 2024 si sono contate solo 12.679 nascite, oltre 600 in meno rispetto all'anno precedente. Un vuoto che nemmeno le famiglie straniere, in calo anche loro sul fronte delle culle, riescono più a colmare del tutto.
A bilanciare lo spopolamento è però la dinamica positiva della popolazione straniera, cresciuta del 5,5% con oltre 5.500 nuovi arrivi. Oggi gli stranieri in Calabria sono più di 105mila (il 5,7% del totale) e provengono da 153 Paesi diversi, con le comunità rumena, marocchina e ucraina in cima alla lista.
L'età media regionale continua a salire, attestandosi a 46,2 anni. Se Crotone si fregia del titolo di provincia più giovane (44,8 anni), i territori di Catanzaro e Cosenza risultano i più anziani. Resta marcata la prevalenza femminile: le donne sono oltre 30mila in più degli uomini, a conferma di una resistenza biologica superiore. Infine, emerge il ritratto di una regione fatta di borghi: quasi la metà dei calabresi continua a vivere in centri che non superano i 10mila abitanti, cuore pulsante di una demografia che cerca faticosamente di non scivolare nel vuoto.
