Dalla moglie nascosta nel bagagliaio per sfuggire ai controlli alla tartaruga al guinzaglio. Sono solo alcune delle idee più bizzarre escogitate in questi ultimi giorni dai cittadini italiani per sfuggire ai controlli.

Sardegna, moglie nel bagagliaio e spesa col carro funebre. Siamo nel Nord della Sardegna e se nel Sassarese le contravvenzioni sono quasi azzerate, smentendo i timori dei giorni precedenti alla Pasqua, in Gallura si è registrato qualche caso piuttosto originale. Il primo riguarda una coppia che è andata in auto dalla città a Pittulongu, nella casa al mare. I militari non li hanno colti in flagranza di reato, ma i militari procedono nei loro confronti sulla base del dettagliatissimo rapporto dei vicini della coppia, che ne hanno documentato la partenza intelligente: lui alla guida e lei nel portabagagli. Non meno singolare il viaggio da Olbia a Golfo Aranci di un uomo che, fermato, ha spiegato che stava andando a fare la spesa. Limitazioni anti-contagio a parte, ai carabinieri è parso singolare che andasse al supermercato alla guida di un carro funebre.


Roma, a spasso la tartaruga.
A Roma è stata sanzionata dai carabinieri una donna di 60 anni, perché sorpresa fuori dalla propria casa senza giustificata motivazione. I militari, in piazza dei Gerani a Centocelle hanno controllato la donna che stava passeggiando a piedi con al seguito una tartaruga. Alla richiesta della certificazione, la 60enne ha fornito la giustificazione, riferendo che era uscita dall'abitazione per portare a fare una passeggiata la propria tartaruga, regolarmente posseduta. Per la donna è scattata la sanzione amministrativa.

E il paracadutista al parco. Sempre a Roma tra i multati dalla Polizia locale nel weekend di Pasqua c'è anche chi ha provato ad entrare in un'area verde a Colle Prenestino con un paracadute.