Urne aperte fino alle 19. Sindaci e consiglieri del territorio chiamati a ridefinire il nuovo Consiglio provinciale. Dieci i posti a disposizione e trenta i candidati

In corso alla Provincia di Vibo Valentia le operazioni di voto per eleggere il nuovo Consiglio provinciale. Urne aperte fino alle 19. Subito dopo inizierà lo spoglio che Zoom24 seguirà in diretta. Alle 14 aveva votato il 46% degli aventi diritto quindi 221 persone.

L'affluenza fascia per fascia. I comuni del territorio sono stati suddivisi in quattro fasce demografiche: la prima inferiore ai 3000 abitanti, la seconda compresa tra 3000 e 5000, la terza tra 5000 e 10.000, l'ultima tra 30.000 e 100.000. Ciascuna fascia verrà dotata di una propria scheda che potrà essere azzurra, arancione, grigia,o verde. Ed il voto sarà ponderato sul numero di residenti. D’altronde, da quando le Province sono divenute enti di secondo livello, la prassi da seguire è questa. E la politica è passata in secondo piano. Ad ogni modo, i dieci scranni dell’assemblea avranno dalla tarda serata odierna dieci nuovi eletti. Rimarrà in carica solo il presidente Andrea Niglia, il cui mandato scadrà tra due anni.

Nella fascia A i votanti alle 14 erano 111 pari al 37%; nella fascia B avevano votato 66 persone pari al 63%, nella fascia C si erano recati alle urne 21 aventi diritto pari al 46% mentre nella fascia D si sono registrati 23 votanti con il 70%.

La sfida. Si contendano un posto fra dieci disponibili per l’assemblea dell’Ente di secondo livello i candidati delle tre liste in lizza per la maggioranza “relativa”: Partito democratico, “Provincia Unica”, “Centro destra”.

Le liste. La lista dei democrat è espressione della “linea” del deputato serrese Bruno Censore, il resto del partito fa riferimento alla lista “Provincia unica”, trasversale agli schieramenti. In essa coesistono le “correnti” che trovano espressione in Francesco De Nisi, ex presidente dell’ente vibonese, Stefano Soriano, segretario di circolo cittadino dem, Antonio Lo Schiavo, ex candidato a sindaco di Vibo per il centrosinistra, e Stefano Luciano, attuale presidente del civico consesso della città capoluogo. La lista “Centro destra”, invece, è unica espressione del coordinatore provinciale di Forza Italia, il consigliere regionale Giuseppe Mangialavori.

Il voto. Dei 50 Comuni presenti sul territorio provinciale vanno al voto per il rinnovo del Consiglio provinciale in 46, essendo i centri di Nicotera, Tropea, Filandari e Nardodipace sotto gestione commissariale per differenti ragioni. Il seggio elettorale è stato allestito nella sala Consiglio dell’Ente, aperto dalle 8 alle 19 per gli amministratori chiamati ad esprimere una preferenza per il rinnovo del Consiglio provinciale. Quattro le fasce in cui saranno suddivisi i vari centri, ciascuna contraddistinta da una scheda di diverso colore. In carica, invece, per altri due anni resterà il presidente dell’Ente, Andrea Niglia.

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