Nel Vibonese rappresentata la vita di San Sebastiano
L’associazione culturale “Don Mazza” di Pernocari si dedica a promuovere cultura, arte, educazione e intrattenimento attraverso attività che favoriscono la creatività e il dialogo interculturale, un impegno che porta avanti sin dalla sua fondazione nel 2001. In linea con questa missione, l’associazione ha recentemente messo in scena una rappresentazione teatrale nella suggestiva villetta comunale di Pernocari, dedicata alla vita di San Sebastiano Martire, patrono della comunità locale. L’opera, intitolata “San Sebastiano Martire: Testimone di Cristo”, ha narrato la vita e il sacrificio del Santo, un soldato romano e devoto cristiano, celebrato per la sua straordinaria resistenza, fermezza e fede. Lo spettacolo ha trasportato il pubblico nell’antica Roma, mettendo in luce il coraggio di un uomo che sfidò le autorità per rimanere fedele alla sua fede. San Sebastiano, nato a Milano nel 256 d.C., era un soldato della guardia pretoriana che utilizzava la sua posizione per sostenere i cristiani perseguitati durante il regno di Diocleziano. Scoperta la sua fede, fu condannato a morte e colpito da numerose frecce, ma miracolosamente sopravvisse, venendo curato da Irene, una vedova cristiana. Successivamente, fu nuovamente catturato e flagellato a morte. Il suo corpo fu poi sepolto dai cristiani nelle catacombe romane.
La rappresentazione, cruda, realistica e spirituale, ha visto gli attori interpretare con grande intensità i vari personaggi. Sotto la direzione del regista Giuseppe Purita, sono state messe in scena undici sequenze, tra cui: Policarpo nelle Catacombe, l’infanzia di Sebastiano, la sua carriera militare, l’incontro con Diocleziano, il battesimo, la cattura dei cristiani, il complotto contro Sebastiano, la flagellazione, il martirio con le frecce, l’incontro con Irene e infine Sebastiano al cospetto di Gesù.
Il regista Giuseppe Purita, che ha curato anche la sceneggiatura, ha espresso la sua soddisfazione per la performance degli attori, sottolineando l’importanza di far rivivere la vita di San Sebastiano al pubblico. Il presidente dell’associazione “Don Mazza”, Giuseppe Meligrana, ha ringraziato il regista per l’ottimo lavoro e ha lodato in particolare Samuele Sangeniti, interprete di San Sebastiano adulto, per la sua sorprendente interpretazione. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche a Samuele Purita, che ha interpretato San Sebastiano bambino, e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dello spettacolo, inclusi la costumista Sina Baldo, la parrucchiera Giusy Navarra, il fabbro Carmelo Purita e Antonio Baldo.
