L'istituto Einaudi ha ospitato la gara che ha registrato la partecipazione di ventidue scuole e di quarantaquattro piccoli chef

Un concorso dal sapore tutto calabrese. Per il diciannovesimo anno l’Unione regionale cuochi Calabria ha indetto il concorso enogastronomico, quest’anno ospitato nell’istituto lametino Einaudi.  Ventidue scuole intente a sfidarsi nella preparazione di piatti a tema “Legumi, carni ovine e caprine nella tradizione calabrese”. 

Ingredienti complessi da miscelarsi tra loro che hanno dato vita a piatti elaborati e visivamente irresistibili. “Il tema era complesso - ammette Francesco Corapi, Presidente cuochi Calabria- e ha visto accostarsi prodotti di difficile associazione”. Un’iniziativa che ha suscitato spirito di gara tra i quarantaquattro alunni partecipanti. L’istituto Einaudi, che ha ospitato l’evento, è stato sommerso da dolci, primi piatti, buffet ricchissimi e preparazioni esteticamente inappuntabili che hanno allietato i palati di docenti, ospiti e ragazzi in un turbinio di odori e sapori della tradizione.

Un concorso iniziato al suono della campanella e terminato in tardo pomeriggio. In una sala, la sala dei convegni, i piatti erano messi in esposizione con a fianco i piccoli chef che li avevano preparati in attesa del verdetto della giuria. Il vincitore, decretato dopo vari assaggi e momenti di attesa, è stato l’istituto alberghiero di Le Castella. Un momento di gara che ha visto sfidarsi i ragazzi ma che ha anche fatto emergere “la grandissima valenza educativa che insegna ai ragazzi a lavorare in squadra” così come ha affermato la vicepreside Rosangela Filice. (f.t)