Orrore in Calabria: cane ucciso a colpi di fucile
Orrore in Calabria. Il fatto avvenuto nel comune di Fuscaldo, nel Cosentino. Un cane di nome Simba è stato ucciso a colpi di fucile. Un incrocio tra un alano e un labrador, ha trascorso quattro anni con una famiglia amorevole, tra cui due bambini che lo consideravano come un terzo fratello, il loro compagno di giochi preferito. Il meticcio non ha mai fatto del male a nessuno, si è sempre comportato bene e non ha mai causato danni. La sua unica "colpa", quella che gli è costata la vita, era semplicemente quella di essere un cane.
Simba avrebbe seguito una cagnolina in calore, distante 500 metri dalla sua abitazione e, preso dalla frenesia, ha cercato di accoppiarsi. Ma qualcuno non ha gradito l'unione e, anziché separarli, ha deciso di sparargli ai genitali. Il povero cane è fuggito a casa, come testimoniano le videocamere di sorveglianza, con le zampe insanguinate, chiedendo aiuto alla sua famiglia. Trasportato immediatamente in clinica, Simba è morto poco dopo il suo arrivo.
Il Comune di Fuscaldo ha rilasciato una dichiarazione in merito all'accaduto: "Come amministrazione comunale, non rimarremo indifferenti di fronte a questa tragedia e abbiamo incaricato il nostro consigliere comunale delegato agli animali d'affezione, Carmine Scrivano, di sostenere presso gli organi competenti ogni iniziativa che sarà intrapresa".
