Trasmettere il valore della memoria non come un esercizio statico del passato, ma come un impegno civile vivo e pulsante. Vibo Valentia sceglie dunque la strada della "memoria attiva" e con questo spirito, l'Amministrazione Comunale di Vibo Valentia, attraverso l’assessorato alla Pubblica Istruzione, ha organizzato una giornata commemorativa in occasione della Giornata della Memoria 2026.

L'appuntamento, aperto a tutta la cittadinanza, è fissato per martedì 27 gennaio alle ore 17:30 nella cornice storica di Palazzo Gagliardi. L’obiettivo è chiaro: onorare il ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico, senza dimenticare il sacrificio dei deportati italiani – civili, militari e politici – nei campi di concentramento nazisti.

L’evento, la cui cura artistica è affidata al regista Enzo Carone, si snoderà attraverso un percorso multidisciplinare capace di toccare le corde più profonde della sensibilità umana. Dopo i saluti istituzionali dell’Amministrazione, il cuore della serata sarà dedicato a letture scelte, con versi e frammenti tratti da diari e quaderni originali, scritti dai sopravvissuti durante l'orrore della prigionia. Toccante si preannuncia la testimonianza del prof. Antonio Pugliese, che attraverso il suo libro “Mio padre nel lager” porterà una voce diretta e familiare sulla tragedia della deportazione.

Spazio, inoltre, a contributi video con la proiezione di immagini e sequenze cinematografiche iconiche per ricostruire visivamente il dramma della Shoah, mentre la chiusura dell'evento sarà affidata al linguaggio universale del corpo con le allieve della scuola di danza Kaos Ballet di Tropea.