OPINIONI | Un sindaco indomabile in tempo di Coronavirus
Essere sindaco al tempo della pandemia, che è sì sanitaria, ma che ogni giorno che passa diventa sempre più economica e sociale, per mancanza di liquidità ed il lavoro che va scomparendo in un territorio già avaro in questo, è impegno titanico.
A Maria Limardo, al di là di ogni giudizio di natura politica e/o tecnica, si ha il dovere di riconoscerle un impegno quotidiano indomabile, affrontato sempre in prima persona, senza deleghe e con piena assunzione di responsabilità dando prova di tempestività nell’azione, coraggio e determinazione.
Carattere forte, sapientemente ammansito da una sensibilità femminile innata, personalità decisa ammorbidita da un senso della realtà che diventa approccio pragmatico ma mai freddo, distaccato, come solo una donna è capace. Se una prova ulteriore qualcuno cercava a conferma della personalità di Maria Limardo, sarà stato sufficiente seguire i lavori, trasmessi in streaming, dell’odierno Consiglio comunale, convocato dal Presidente Rino Putrino. Il suo intervento è stato una vera e propria arringa, dai toni decisi, articolata e capace di abbracciare ogni aspetto della vita pubblica ed amministrativa della città.
Un discorso, quello del sindaco Maria Limardo, dai toni differenti ma sempre decisi, a tratti accorato, a volte determinato, sempre pronto a rivendicare con orgoglio il lavoro sin qui portato avanti nell’interesse della città. Con piglio deciso, non senza momenti di sincera emozione, il sindaco non si è tirato indietro affrontando i diversi aspetti della complessa attività di questo periodo di emergenza. Anche a proposito dell’Ordinanza Santelli, emanata – a giudizio del sindaco – con l’intento di suonare la sveglia ed allertare gli esercenti sulla necessità di riapertura in tutta sicurezza: "Chi ha pensato fosse un “liberi per tutti”, ha sbagliato", ha chiosa il sindaco, a proposito dell’Ordinanza della Presidente della Regione, azzerando così ogni polemica e proponendosi tra quelli che, pur nel rispetto dei ruoli, si è assunta la responsabilità di una adesione critica e da attuare solo dopo essersi confrontata con le categorie interessate per ascoltare e capire le loro esigenze nel corso una riunione convocato nell’immediato. Il classico “uomo solo al comando”, in questa caso una “donna al comando”? NO.
Ed eccola ringraziare l’intera Giunta, i “suoi assessori”, riconoscendo che nei diversi ruoli l’hanno sostenuta in questi momenti difficili. Ed il momento forse più personale, quando un discorso a parte lo ha rivolto al Presidente del Consiglio Rino Putrino ricordando quanto sia stata importante e da sprone la sua presenza, al di là ed oltre al suo ruolo istituzionale, in quei momenti di sconforto che pure non sono mancati.
Il sindaco si è poi dichiarato disponibile ad accogliere ogni proposta migliorativa da qualunque parte politica provenga purché fattibile ed ha annunciato la creazione di un nucleo di studio, una task force, formata da amministratori ed i rappresentanti delle associazioni di categoria di volta in volta interessate.
L’augurio finale è stato quello di: "Una ripresa sensata delle nostre attività". Un augurio rivolto alla città ed a questa gente di Vibo Valentia, apparsa in questi giorni straordinariamente responsabile e ligia ai doveri imposti di una “clausura” imposta, ma utile per il bene comune, un valore che, attraverso questi sacrifici fatti tutti insieme, sempre essere tornato stella polare del senso civico di questa città.
