Durante la simulazione sono stati verificati la corretta implementazione delle misure di sicurezza, i tempi d'intervento e l'efficacia delle comunicazioni

Un attentato di matrice terroristica con il posizionamento di un ordigno esplosivo a bordo della motonave Msc Eva ormeggiata al terminal container. E' lo scenario dell'esercitazione di "port security" che si è svolta all'interno del porto di Gioia Tauro.

L'esercitazione, organizzata dalla Capitaneria di porto è stata attuata all'interno del terminal Mct e ha visto coinvolto, oltre al personale della società e della Capitaneria, anche la Polizia di Frontiera, i Vigili del fuoco e il Servizio 118.

La simulazione. Durante la simulazione sono stati verificati la corretta implementazione delle misure di sicurezza, i tempi d'intervento delle varie componenti coinvolte per la gestione dell'emergenza e l'efficacia delle comunicazioni. All'esercitazione ha partecipato inoltre l'equipaggio della nave. L'attività, fanno sapere gli organizzatori, "ha evidenziato una ottima organizzazione generale e i risultati sono da ritenersi più che soddisfacenti".