Coronavirus nel Vibonese, sintomatico fa il tampone ma... l'Asp non lo trova più
Il Coronavirus, è stato ampiamente ripetuto in quasi un anno di pandemia, ha portato alla luce più che in altre occasioni le inefficienze della sanità calabrese. E non è esente da un giudizio negativo anche quella - nello specifico - vibonese, con la confusione che più volte l'ha fatta da padrone, con le difficoltà nell'eseguire il contact tracing (vedi il focolaio di Piscopio con il necessario intervento di due consiglieri comunali) e con la quasi impossibilità ormai acclarata, per le persone "comuni", di riuscire a contattare l'Asp.
A questo si aggiunge, adesso, un ulteriore episodio. Un singolo caso, certo, ma altamente simbolico. Come riporta "il Vizzarro", infatti, in un comune dell’entroterra vibonese una famiglia da diversi giorni è chiusa in casa in quanto presenta alcuni sintomi del Covid. L'Asp ha allora eseguito il tampone molecolare su uno dei componenti ma il campione... è andato perso. L'Azienda sanitaria, dopo aver effettuato il test l'11 gennaio, avrebbe infatti chiamato la famiglia per segnalare che il tampone non si trovava e che quindi era necessario tornare a Vibo - nonostante la persona fosse sintomatica e probabilmente positiva - per eseguire nuovamente il test. Senza che, inoltre, nessuno degli altri componenti del nucleo familiare venisse preso in considerazione per effettuare il tampone e sapere, così, se fosse positivo o meno al virus.
