Carabinieri Vibo onori polizziotto Apicella
Carabinieri Vibo onori polizziotto Apicella

Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio e di esecuzione dei provvedimenti giudiziari da parte del Comando Provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia. Nelle ultime ore, i militari delle Stazioni di Pizzo, Cessaniti, Filandari e Zungri hanno portato a termine quattro distinti interventi, assicurando alla giustizia soggetti colpiti da sentenze di condanna divenute ormai irrevocabili.
​Rapine e sequestri a Pizzo
​Il provvedimento più pesante è stato eseguito a Pizzo, dove i Carabinieri hanno prelevato un uomo già ai domiciliari. L'ordine di carcerazione, emesso dalla Procura di Vibo Valentia, lo condanna a 4 anni e 6 mesi di reclusione. I fatti contestati risalgono all'ottobre 2023, quando tra Vibo e Mileto si rese protagonista di una violenta sequenza criminale culminata in rapina, sequestro di persona, lesioni aggravate e utilizzo indebito di carte di credito. L'uomo è stato tradotto nel carcere cittadino.
​A Cessaniti, i militari hanno rintracciato nella frazione Pannaconi un cittadino di nazionalità marocchina colpito da un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Ancona. Dovrà espiare 2 anni per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata, reati consumati tra il 2018 e il 2020. Per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari.
Analoga sorte per un soggetto a Filandari, arrestato su ordine della Procura di Velletri. In questo caso, la condanna a 1 anno e 10 mesi riguarda il reato di riciclaggio, commesso nel lontano 2010. Anche in questa circostanza, l'Autorità Giudiziaria ha concesso il regime di detenzione domiciliare.
​Infine, a Zungri, i Carabinieri hanno notificato un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d'Appello di Catanzaro nei confronti di un residente di Zambrone. L'uomo è stato condannato in via definitiva a 4 anni, 4 mesi e 17 giorni di reclusione per una serie di reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. L'attività criminale, documentata tra aprile e ottobre 2017, aveva interessato un vasto raggio d'azione tra i comuni di Rombiolo, Zaccanopoli, Tropea, Zambrone e la stessa Zungri. Al termine delle formalità, l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia.