Si tratta di un intervento da record quello eseguito a Pisa. Una giovane donna toscana è stata salvata asportando grazie ad un'accurato intervento tutte le 55 metastasi e il tumore che la affliggeva.

Si è trattato di una tecnica operatoria eseguita per la prima volta al mondo superando il limite della rigenerazione epatica. Ad eseguire l'intervento è stato il dottor Lucio Urbani e tutta l'équipe dell'azienda ospedaliero-universitaria di Pisa. La paziente ormai  libera dalla malattia vive con il 7% del suo fegato, fatto crescere grazie ad una strategia chirurgica eseguita per la prima volta al mondo nelle sale operatorie dell'azienda ospedaliero-universitaria pisana (Aoup).

Questo intervento apre a nuove possibilità terapeutiche per i pazienti con metastasi epatiche multiple da neoplasia del colon che abbiano risposto al trattamento chemioterapico. La paziente, si legge nella nota dell'Aoup, è una giovane donna toscana affetta da un tumore del colon sinistro non operabile per l'interessamento massivo del fegato, che ha scelto di affidarsi al Gruppo multidisciplinare della Chirurgia epatica del risparmio d'organo dell'Aoup. L'oncologa di riferimento, la professoressa Chiara Cremolini, ha costantemente monitorato la risposta alla chemioterapia all'interno del Gruppo multidisciplinare.

CONTINUA A LEGGERE QUI