Comunità in lutto: muore a soli 38 anni vicesindaco
Politica sotto shock per la scomparsa improvvisa dell'amministratore, stroncato da un malore. Lascia la moglie e un figlio di appena sette mesi
Una notizia straziante ha scosso il cuore della provincia di Avellino nelle scorse ore. Pietro Picariello, vicesindaco di Quadrelle, si è spento prematuramente durante la notte a causa di un improvviso malore, probabilmente un infarto, che non gli ha lasciato scampo.
La vittima, figura molto conosciuta e stimata in paese, aveva solo 38 anni. Oltre al suo impegno costante nelle istituzioni locali, Picariello prestava servizio come agente di Polizia Penitenziaria, un ruolo che svolgeva con dedizione e spirito di sacrificio, qualità che aveva trasferito anche nel suo mandato amministrativo.
A dare il triste annuncio alla cittadinanza è stato il sindaco di Quadrelle, Simone Rozza, che ha affidato il suo dolore a un messaggio colmo di commozione: "Con immensa tristezza e un profondo senso di perdita, desidero esprimere le più sentite condoglianze per la prematura scomparsa del nostro caro vicesindaco, venuto a mancare troppo presto".
La scomparsa di Picariello lascia un vuoto incolmabile non solo nelle istituzioni, ma soprattutto nell’affetto dei suoi cari. L’amministratore, infatti, lascia una moglie giovanissima e un figlio di appena sette mesi, una famiglia che ora si stringe nel dolore profondo di una tragedia inaccettabile per la sua improvvisazione.
L'intera comunità si prepara ora a tributare l'ultimo saluto a un uomo che, con grande umiltà, aveva scelto di dedicare il proprio tempo al bene del proprio paese.
