Dopo gli avvenimenti che hanno caratterizzato l'operazione "Reset", coordinata dalla Dda di Catanzaro, che ha mandato dietro le sbarre diversi esponenti criminali, tante cose sono cambiate. Tra quelli dietro le sbarre c'è anche chi ha fatto ricorso, come il quarantenne cosentino Antonio Bevilacqua che lascia il carcere di Vibo Valentia per passare agli arresti domiciliari. Ciò è stato reso possibile dopo che è stato accolto il ricorso dei legali difensori dello stesso: gli avvocati Giorgia Greco e Giuseppe Malvasi. Bevilacqua è accusato di una estorsione consumata in concorso con soggetti ancora in corso di identificazione.