Il cannone storico situato nella villa comunale di San Gregorio d'Ippona, nel Vibonese, è stato vandalizzato da ignoti mediante l'uso di una bomboletta spray. Originariamente collocato sopra il monumento del Milite Ignoto, il cannone era un simbolo di riconoscimento verso i caduti delle due guerre mondiali. Nel 1978, un gruppo di giovani del paese si impegnò nella raccolta di fondi e materiali per la realizzazione di un nuovo monumento ai caduti, sostituendo quello precedente che era considerato pericolante. Il cannone, quindi, fu riqualificato come simbolo di pace e posto a difesa della comunità di San Gregorio d'Ippona in ricordo dei suoi caduti.
Con la delibera di giunta n.12 del 21 ottobre 2021, l'amministrazione comunale decise di rimuovere il cannone dalla piazza antistante la Chiesa San Gregorio Magno e di trasferirlo nella Villa Comunale, sostenendo che la presenza di un residuato bellico davanti alla chiesa non fosse appropriata.
Il recente atto di vandalismo ha riportato la questione all'attenzione pubblica. Gregorio Lo Muto, noto attivista politico del territorio, ha espresso preoccupazione per l'accaduto, sottolineando la necessità di educare le nuove generazioni al rispetto della cosa pubblica.

"Quanto successo è molto grave. I tempi stanno cambiando con i ragazzi della generazione X, ma serve tanto lavoro per portarli sulla strada del rispetto verso la cosa pubblica. È necessaria una presa di posizione da parte delle Istituzioni del territorio", ha dichiarato Lo Muto. Lo Muto ha avanzato una proposta pubblica agli amministratori locali per la riqualificazione del cannone, suggerendo una ristrutturazione totale e la ricollocazione vicino al monumento dei caduti in piazza Duomo. "La posizione del cannone potrebbe essere orientata in senso opposto alla chiesa madre, così da non urtare la sensibilità religiosa di nessuno", ha aggiunto.
Concludendo, Lo Muto ha ribadito l'importanza di tutelare il patrimonio storico della comunità. "Il cannone è uno dei principali simboli di San Gregorio d'Ippona e non può essere oggetto di vandalizzazione. Mi auguro che l'amministrazione prenda tutti i provvedimenti necessari per ristrutturarlo e ricollocarlo dove è sempre stato, in piazza Duomo".