Dopo oltre 20 anni, gli azzurrini dell’Under 21 tornano a giocare a Reggio Calabria. L’ultima volta, infatti, risale al lontano 14 novembre 2001: l’allora nazionale guidata da Claudio Gentile non andò oltre lo 0-0 contro la Polonia.

Tornando al presente, questa sera alle 20:00 gli azzurrini dovranno vedersela contro l’Ucraina. Si tratta della seconda amichevole in pochi giorni: venerdì scorso, infatti, la sfida contro la Serbia, superata grazie alla doppietta dell’ex Crotone Mulattieri.

Questa la probabile formazione azzurra: Caprile; Carboni, Pirola, Ruggeri; Zanoli, Zapelli, Esposito, Ricci, Udogie; Colombo, Mulattieri. Partono dalla panchina dunque, nel proprio stadio, i giocatori della Reggina Fabbian e Pierozzi.

Il presidente del consiglio regionale. L' occasione dell'amichevole internazionale tra Italia e Ucraina under 21 - stasera allo stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria - induce il presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso, a ribadire "vicinanza e solidarietà al popolo ucraino che lotta per la libertà".


Aggiunge: "Lo sport e in particolare il calcio con il suo importante seguito popolare, rappresentano un importante veicolo dei valori di solidarietà, fratellanza e autodeterminazione dei popoli. Alla nazionale ucraina di calcio, ospite nella nostra regione, un caloroso benvenuto e un affettuoso abbraccio, in questo frangente drammatico per l'Ucraina aggredita dalla Russia".


Ricordando la scelta di illuminare, nel febbraio del 2022, con i colori della bandiera ucraina Palazzo Campanella, il presidente Mancuso "auspica che la comunità internazionale e l'Unione Europea, dinanzi a una guerra che provoca morti e distruzione e ha cambiato l'assetto geopolitico consolidato, insistano senza nulla tralasciare, nella ricerca di soluzioni  che pongano fine a un conflitto lacerante e a una grave crisi umanitaria che va avanti da 13 mesi".