Le principali questioni aperte nel mondo della scuola, con particolare attenzione ai cambiamenti culturali in atto ed alle nuove risorse in arrivo con il Pnrr, sono state al centro della riunione del Consiglio direttivo dello Snals, tenutasi, nei giorni scorsi, al 501 Hotel di Vibo Valentia, con il coordinamento del segretario provinciale Saverio Franzè, alla presenza di tutti i membri che compongono l'organismo.

Partendo dal periodo "buio" della pandemia da Covid-19, che ha tanto influito sul mondo scuola, il segretario provinciale ha posto l'accento sulle innovazioni del Ministero dell'Istruzione e del merito "che ha istituito le due nuove figure del docente tutor e docente orientatore, figure che potrebbero considerarsi un passo in avanti verso una maggiore attenzione al merito nella scuola". Un grande interrogativo questo di Saverio Franzè che deve includere "un cambiamento culturale molto più ampio nella scuola e nella società". (CONTINUA IN BASSO)

Sotto la lente anche la dispersione scolastica, fenomeno da contrastare, secondo Franzè, "partendo fin dalla scuola dell'infanzia con un approccio che consenta di farsi carico globalmente delle cause che portano a tale fenomeno". Sul Pnrr, invece, si è soffermata Mariella Calogero che ha posto l'accento sulle fasi di sviluppo già in essere del piano nazionale di ripresa e resilienza. Su questo punto si è aperto un dibattito tra i membri del direttivo che, a vari livelli, si sono confrontati, non senza diversità di vedute, con questa nuova fase della scuola che investe ancora una volta nell'innovazione tecnologica portando le aule a divenire degli ambienti multimediali multifunzioni ma che non investe in pieno nella forza lavoro che sono i docenti.