Dramma in stazione a Lamezia: anziano colto da malore salvato da agenti e una dottoressa
Un pensionato si accascia sul marciapiede dei binari. Decisivo il massaggio cardiaco teso dai poliziotti e da un medico per venti minuti, prima dell'arrivo del 118
Momenti di grande apprensione, ma a lieto fine, quelli vissuti alla stazione ferroviaria di Lamezia Terme, dove un anziano viaggiatore è stato strappato alla morte grazie al tempestivo intervento delle forze dell'ordine e di una dottoressa. A rendere noto l'episodio è il sindacato indipendente di Polizia Coisp.
Tutto è iniziato quando alcuni passeggeri hanno notato un uomo accasciarsi improvvisamente sul marciapiede, colto da un grave e improvviso malore. Immediato è scattato l'allarme: sul posto sono accorsi gli agenti della Polfer insieme a un collega del Reparto Prevenzione Crimine di Siderno, in quel momento libero dal servizio. Fortunatamente, tra i presenti si trovava anche una dottoressa dell’Asp di Crotone che, senza esitare, ha assunto il coordinamento delle prime, delicatissime operazioni di soccorso.
La situazione è apparsa subito disperata. La dottoressa e i tre poliziotti hanno dato il via alle manovre di rianimazione cardiopolmonare, alternandosi ininterrottamente nel massaggio cardiaco per circa venti minuti. Nel frattempo, gli altri agenti della Polfer si sono attivati per gestire l'emergenza logistica: hanno messo in sicurezza l’area e richiesto l’inibizione temporanea della circolazione ferroviaria sui binari interessati, creando così un corridoio d'accesso rapido per l’ambulanza.
All'arrivo del personale del 118, i sanitari hanno proseguito le procedure d'emergenza utilizzando il defibrillatore, riuscendo finalmente a far riprendere il battito cardiaco all’anziano, poi trasportato d'urgenza in ospedale.
"I sanitari – sottolinea il Coisp – hanno evidenziato come il tempestivo intervento dei poliziotti sia stato determinante per mantenere in vita l’uomo fino all’arrivo dei soccorsi avanzati, evidenziando l’elevata professionalità, il sangue freddo e il senso del dovere dimostrati dagli operatori". Il sindacato ha espresso il più profondo apprezzamento per l'operato dei colleghi coinvolti: "Ancora una volta è stato dimostrato come la Polizia di Stato rappresenti un presidio costante di sicurezza, umanità e servizio al cittadino, anche oltre l’orario di servizio".
