Shock nel Vibonese, a Mileto profanata la cappella di un bimbo di un anno
Nel cimitero di Mileto, nel Vibonese, è stata profanata la cappella dove riposa il piccolo Sergio Maria Scalzo, di un anno, morto nel settembre scorso. Sono stati sottratti alcuni lumini, dei tappeti e altri oggetti. Sull’inqualificabile episodio che ha offeso un'intera comunità stanno indagando i carabinieri della stazione di Mileto.
Indignazione e disgusto. Il presidente del consiglio comunale, Antonio Direnzo, si è detto "indignato e disgustato": "Raramente scrivo post di indignazione – ha dichiarato Direnzo sul proprio profilo Facebook – ma in questo caso non posso non farlo, perché veramente c’è dell’incredibile! Sono indignato e disgustato perché siamo nel 2020 e c’è ancora chi ruba nelle cappelle del cimitero, senza guardare in faccia nessuno, nemmeno un bambino di appena 1 anno! Nonostante il dolore dei genitori e di tutti familiari, ci ritroviamo davanti uno scempio: la cappella semivuota per mano di non so chi". "Non auguro a nessuno - conclude - di provare un dolore così grande, ma a chi ha fatto questo raccapricciante gesto dico solo di vergognarsi per non aver avuto rispetto in primis per un bambino e poi per i suoi genitori e familiari, che nonostante il grande dolore si ritrovano a dover far fronte ad episodi spiacevoli del genere, che solo il più schifoso degli esseri umani sarebbe capace di fare».
