Oliverio incontra De Vincenti: “Chiesti segnali di attenzione nella legge di Stabilità”
Diverse le richieste formulate dal governatore della Calabria: dalle infrastrutture all'occupazione con la questione legata agli Lsu e ai forestali
Il Presidente della giunta regionale Mario Oliverio è volato a Roma per incontrare il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti, l’uomo di governo a cui il premier Renzi ha affidato la gestione dei Patti di sviluppo sottoscritti con la Calabria e con molte altre regioni del Sud.
Le richieste. Il governatore calabrese ha presentato a De Vincenti richieste di dettaglio con il pressante invito a considerare le esigenze della nostra regione nella legge di Stabilità che in queste settimane si va definendo tra Palazzo Chigi ed il Ministero di via XX settembre. Ruolo predominante quello delle infrastrutture, con A3, SS 106 e, soprattutto, quell’alta velocità ferroviaria dalla quale la Calabria è esclusa.
Occupazione e precari. Sul tavolo del confronto anche i disastrosi dati sull’occupazione e, poi, una partita che è da sempre economico-finanziaria, quella dei lavoratori ex Lsu-Lpu e dei forestali. Categorie per le quali ogni anno si ripete la solita scena con il Governo che deve inserire in bilancio cospicui fondi, in un’attesa la forestazione diventi produttiva e che il bacino dei precari venga svuotato con politiche attive del lavoro.
