Il commissario regionale della Lega in Calabria, Giacomo Francesco Saccomanno, ha incontrato l'imprenditore Pippo Caffo per una riflessione sullo stato del settore e sui possibili accorgimenti per incrementare l'occupazione, specialmente tra i giovani. Lo scambio di idee e le congiunte considerazioni hanno portato a delle conclusioni univoche: "È indispensabile - si legge in una nota firmata da Saccomanno - che la regione riesca a costruire un sistema di rete capillare che consenta di sostenere il settore e contribuisca alla innovazione e alla creazione di una progettualità comune e tendente alla valorizzazione delle tantissime risorse umane e non presenti nella regione".

"Un programma ben realizzato - continua la nota - che possa consentire ai tanti e valenti giovani calabresi di poter iniziare un'attività con un progetto ampio e che venga indirizzato e sostenuto dalla pubblica amministrazione". Altra riflessione è stata indirizzata con il Pippo Caffo amante dello sport e del calcio ed, in particolare, come presidente della Vibonese, militante in serie C. Anche su tale settore vi è stata una unicità di conclusioni: "Lo sport è fondamentale per far maturare i giovani, renderli liberi e consapevoli delle proprie forze, abituarli alla lealtà ed alla lotta, condividendo il concetto di unione e di squadra".

"Un modo per consentire una crescita sana - scrive il commissario Saccomanno - e per sradicare i giovani dalla strada e, quindi, facili prede della 'ndrangheta. La competizione sportiva irrobustisce e forma sia nel fisico che nell'anima, inculcando quei concetti e principi sani che sono alla base dello sport". Il Commissario Saccomanno si è, quindi, impegnato a sottoporre al prossimo Consiglio regionale un programma che possa valorizzare le imprese calabresi e creare una rete e, nello stesso tempo, a sostenere i giovani anche nel settore sportivo.