Certo avremo sul groppone meno restrizioni rispetto a dodici mesi fa, ma questa non potrà dirsi (ancora) l’estate del ’tana libera tutti’. Il tasso di positività si mantiene da giorni ai minimi temini (attorno all’1%), quasi quattro italiani su dieci hanno ricevuto la prima somministrazione del vaccino (il 20,8% della popolazione è, invece, già immunizzato), tuttavia la prudenza non è mai troppa con un virus che, pur se decisamente indebolito, circola ancora nel nostro Paese.

Da qui l’esigenza, promossa dal governo Draghi, di non abbandonare dall’oggi al domani le ’buone maniere’ del coprifuoco, della mascherina e delle limitazioni che ci hanno protetto anche al mare e in piscina la scorsa estate. E che soprattutto rappresentano, con la novità del green pass sugli spostamenti, un investimento per scongiurare il rimbalzo della curva pandemica il prossimo autunno. Ma facciamo il punto sulla durata e sulle caratteristiche di queste misure restrittive.

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