Attraverso il social network facebook, la delegazione reggina avrebbe fatto sapere di stare bene e di non trovarsi in condizioni particolari di pericolo

Il bilancio è ancora del tutto provvisorio. Sarebbero una decina i morti e una trentina i feriti, rimasti coinvolti nella doppia esplosione di questa mattina all'aeroporto internazionale di Bruxelles. Un attentato che ha colpito vite innocenti, nella loro quotidianità. Fonti governative riferiscono che l'ipotesi più accreditata resta quella dell'attentato, che segue alla cattura del decimo uomo del commando della strage del 13 novembre a Parigi, Salah Abdeslam. E in allerta era, nei giorni precedenti alla cattura, la Procura belga, con sede nella città, Bruxelles, in cui si trovano da alcuni giorni il presidente del consiglio comunale di Reggio Calabria, Demetrio Delfino, il capogruppo del Pd, Antonino Castorina, e l'assessore Antonino Zimbalatti, con alcuni sindaci della provincia per un incontro istituzionale sui fondi comunitari.

Amministratori a Bruxelles. In tutto gli amministratori della provincia di Reggio Calabria presenti a Bruxelles sarebbero una sessantina. La delegazione, che avrebbe dovuto discutere (nei palazzi europei della zona colpita) di fondi comunitari, per un cambio di programma si trovava in albergo al momento delle deflagrazioni. Un fatto incredibile, che ha evitato la presenza dei calabresi negli attimi della tragedia. La delegazione, secondo quanto si apprede attraverso Facebook, starebbe bene. Solo tanto spavento e per fortuna quello soltanto. Per il momento gli amministratori sarebbero bloccati in albergo, dove sarebbe stato raccomandato loro di rimanere in sede per ragioni di sicurezza.