'Ndrangheta, scacco al clan Franco di Reggio: oltre 150 anni di carcere
La pena più elevata è stata inflitta dal gup Caterina Catalano a Giovanni Franco, 69 anni, considerato l'anima della famiglia
Un anno dopo l'operazione con la quale venne sgominata la cosca Franco, attiva nel rione Pellaro di Reggio Calabria ed orbitante nella sfera dei Tegano, arrivano dodici condanne per associazione mafiosa ed altri reati-fine, nel processo tenuto con rito abbreviato a complessivi 150 anni di galera.

La pena più elevata (18 anni) è stata inflitta dal gup Caterina Catalano a Giovanni Franco, 69 anni, considerato l'anima della cosca. Due anni in più rispetto alle richieste formulate dalla pubblica accusa. Condanna a 14 anni, invece, per il figlio Paolo Franco, 37 anni. Stessa pena per Natale Cozzupoli (71 anni) e Francesco Cuzzucoli (70 anni), in aderenza alle richieste dei pm. Dodici anni ciascuno sono stati inflitti a Alfredo Dattola (64), Antonio Giuseppe Franco (72), Cosmo Montalto (45), Giuseppe Oliva (63), Filippo Oliva (63), Alessandro Pavone (36), Nicola Domenico Dascola, per i quali erano stati proposte pene tra i 9 e i 18 anni. Quattro anni e 4 mesi per Carlo Cavallaro (71), a fronte di una richiesta di 3 anni e 6 mesi. Col rito ordinario sta proseguendo il filone processuale relativo alle estorsioni a un imprenditore di Melito Porto Salvo per fatti che vanno dall'agosto 2012 al gennaio 2013, già confermati in aula dalla vittima, costituitosi parte civile tramite l'avvocato De Stefano.









