Clima rovente a Soriano Calabro, nel Vibonese, in vista della quinta edizione del Festival “Arte, Sapori e Musica”, in programma il prossimo 2 agosto. Dopo le accuse mosse dalla Pro Loco, l’Amministrazione comunale rompe il silenzio e affida a un lungo comunicato la propria versione dei fatti, difendendo il proprio operato e chiarendo quanto avvenuto nel corso dell’incontro del 30 giugno scorso.

“Un attacco tendenzioso e fuori dalla realtà”
Il Comune parla di un “tentativo becero e insolente” di alterare la verità da parte della Pro Loco, accusata di aver costruito una “polemica strumentale e fuorviante” che nulla ha a che vedere con lo spirito collaborativo auspicato dall’Amministrazione. Non solo: secondo quanto riportato, fino a pochi giorni fa i rapporti tra la Presidente della Pro Loco, Maria Teresa Daffinà, e il sindaco Francesco De Nardo sarebbero stati tutt’altro che tesi, come testimoniato da recenti post sui social dove la stessa Pro Loco ringraziava pubblicamente il primo cittadino per il sostegno alle proprie attività.

Il confronto del 30 giugno e le critiche alla Pro Loco
Secondo la ricostruzione dell’Amministrazione, durante la riunione dello scorso 30 giugno – convocata per organizzare il Festival – sarebbero emerse “criticità oggettive” legate alla figura della Presidente Daffinà: scarsa capacità aggregativa, atteggiamento poco aperto al confronto e “mania di protagonismo”. Per questi motivi, e per garantire una più ampia partecipazione, si sarebbe deciso di affidare direttamente al Comune l’intera organizzazione dell’evento, pur invitando la Pro Loco a partecipare con alcuni stand. Ma la proposta, riferisce il Comune, non sarebbe stata accolta con serenità: “Toni irruenti e irrispettosi” da parte di alcuni soci Pro Loco avrebbero segnato l’incontro, fino al clamoroso abbandono dei lavori da parte della stessa Daffinà. Da parte sua, il sindaco avrebbe invitato i presenti a mantenere toni civili e rispettosi, nel pieno rispetto della sede istituzionale. A nulla sarebbe valso anche l’intervento del vicesindaco Francesco Alessandria, che aveva provato a ricucire lo strappo.

“Minacce e provocazioni” durante la riunione

Secondo il Comune, alcuni membri della Pro Loco avrebbero addirittura minacciato di disertare l’evento – “andando al mare il 2 agosto” – se lo stesso non fosse stato ufficialmente organizzato dall’associazione. Un comportamento definito “ricattatorio” dall’Amministrazione, che punta il dito contro “la vanitosa e arrogante voglia di primeggiare” attribuita alla Presidente.

Una Pro Loco ridimensionata
L’Amministrazione sottolinea inoltre come la Pro Loco abbia visto negli ultimi tempi una drastica riduzione dei propri iscritti: da 35 a una decina, con ulteriori recenti dimissioni. Due di questi soci si sarebbero dissociati pubblicamente dalle dichiarazioni rilasciate sulla stampa.

Il Festival si farà: cittadini e parrocchie in campo

Nonostante le polemiche, l’Amministrazione conferma con “orgoglio e spirito di collaborazione” lo svolgimento del Festival. All’organizzazione parteciperanno volontari, catechisti della Parrocchia San Martino e i giovani dell’oratorio San Domenico. L’appuntamento è fissato per venerdì 2 agosto alle ore 20:30, per le vie del borgo.