Qualche giorno fa ha creato scalpore tra Briatico e San Costantino, nel Vibonese, la notizia di un sacerdote che avrebbe rifiutato di dire una messa in ricordo di una defunta perchè "non se la sente". La denuncia è arrivata, tramite dei pubblici manifesti, da parte della famiglia che aveva chiesto le celebrazioni (ne abbiamo parlato QUI).

A quanto si apprende tramite l'amministratore apostolico della Diocesi di Mileto, monsignor Francesco Oliva, la Curia vibonese ha convocato il sacerdote per avere la sua versione dei fatti. In mattinata, inoltre, anche i familiari che hanno denunciato l'episodio sono stati ricevuti all'interno della Diocesi e hanno avuto la possibilità, oltre che di illustrare la vicenda, anche di chiedere che qualcuno possa dire la messa in questione a San Costantino, luogo in cui si è sviluppata tutta la vita dei defunti per cui si chiede di pregare.

Monsignor Oliva, in ogni caso, invita alla prudenza e aspetta di avere entrambe le versioni della storia. Chiarendo però che "anch’io come vescovo posso sbagliare, ma devo essere consapevole che il mio errore ha una valenza maggiore di quello del singolo fedele perché tocca un bene spirituale. L’agire del sacerdote ha anche una valenza pubblica, spirituale, etica - aggiunge - perchè è un agire pastorale". (a.s.)

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