Tutti rinviati a giudizio, dal giudice per l'udienza preliminare, gli indagati coinvolti nell'operazione "Cuore Matto", per i ricoveri falsi al Sant'Anna Hospital. Inizierà il prossimo 15 marzo il processo per Rosanna Frontera di 56 anni, di Catanzaro, legale rappresentante della casa di cura “Villa Sant’Anna spa”; Giuseppe Failla, 65 anni, di Catanzaro, direttore generale della clinica; Domenico De Fazio, 66 anni di Torre di Ruggiero, dipendente dell’Asp di Catanzaro e della stessa clinica Villa Sant’Anna Hospital.
Stralciata per gravi motivi di salute la posizione di Gaetano Muleo, 75 anni, di Catanzaro ma residente in Perugia, direttore sanitario della casa di cura dal 2010 e fino ad agosto 2019.
Sotto la lente, la gestione dell'Utic, reparto mai entrato in funzione. I pazienti cardiologici acuti, pertanto -come riporta il Corriere della Calabria - venivano assistiti e trattati non presso l’inesistente Utic, come normalmente sarebbe dovuto accadere, ma nei reparti di “Cardiologia” o di “Unità terapia intensiva post-operatoria” (Utipo), mentre i posti letto ufficialmente destinati al reparto Utic ospitavano ricoveri ordinari.