Catanzaro, "Settembre al parco": ecco il programma della manifestazione (VIDEO)
La rassegna si terrà da mercoledì 14 a domenica 18 settembre. In programma concerti, incontri e confronti culturali, laboratori e mostre fotografiche
Roberto Vecchioni, James Senese e Napoli centrale, i Nomadi. Sono solo alcuni dei protagonisti musicali che si alterneranno sul palco della decima edizione di “Settembre al Parco – NaturArt: suono, voci e forme della natura” nel corso della rassegna che si terrà da mercoledì 14 a domenica 18 settembre. Non solo concerti, ma anche incontri e confronti culturali, laboratori e mostre fotografiche a fare da cornice ad una manifestazione che vede come obiettivo valorizzare ulteriormente la splendida struttura dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro in cui si svolgerà l’evento: il Parco della Biodiversità mediterranea. La kermesse è stata presentata questa mattina nella sala Giunta della Provincia di Catanzaro alla presenza del presidente Enzo Bruno, del vice presidente della Giunta regionale Antonio Viscomi, del direttore generale del Dipartimento Cultura, Pasquale Anastasi, della dirigente del settore Cultura e direttore del Parco, Rosetta Alberto, il promoter Maurizio Senese della EsseEmme Musica (che si è occupato anche quest’anno della selezione artistica). Presenti anche il vice presidente della Provincia, Marziale Battaglia, e i consiglieri provinciali Nicola Ventura, Gianfranco De Vito, Emilio Verrengia e Marco Polimeni. Le attività svolte durante l’evento saranno varie e diversificate. Attorno alla rassegna musicale, caratterizzata da una attenzione ai legami di artisti e performances ai temi dell’ambiente (perfino il manifesto dell’iniziativa è green, stampato su carta riciclata), rafforzata dalla sezione “Suoni del Parco”, sono inserite esposizioni fotografiche e di arti grafiche connesse alla natura (Sezione “Photovoice”); rassegne cinematografiche sui temi della manifestazione (Sezione “L’occhio del Parco”); fruizione di giardini, scambi e vendita di piante con la finalità di educare alla cultura ambientale con annessi laboratori (botanica, decorazione floreale nella sezione “Le stanze verdi”) e lavoratori creativi e didattici per bambini e adulti (Sezione “Dai senso a quello che hai”).
“La manifestazione quest’anno sarà arricchita da sezioni di vario genere che concorreranno a farne un evento tematico per fornire un’offerta completa e omogenea dal punto di vista culturale. La nuova edizione di ‘Settembre al Parco’ si propone di realizzare e rinnovare l’evento storicizzato dal 2007, realizzando alcuni obiettivi specifici come, prima di tutto rafforzare l’identità del Parco, una delle strutture più belle d’Italia, e dei beni culturali e ambientali ad esso connessi. E questo al fine di promuovere il Parco della Biodiversità su scala ancora più ampia – ha esordito il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno -. Attraverso l’elevata qualità dell’offerta di quest’anno, realizzata grazie all’importante contributo della Regione Calabria che finanzia il progetto con i Fondi PAC (Bando D.D.G. n. 3883 dell’8/4/2016, ndr) puntiamo ad inserire la struttura negli itinerari culturali ed ambientali di prestigio, aumentando ulteriormente la percezione del valore di questo patrimonio naturalistico di grande rilievo, integrato a quello culturale e ambientale”. La novità di quest’anno è proprio questa: una programmazione incentrata sul protagonismo di cultura, natura, sport e arte con gli spettacoli musicali a fare da cornice. Il presidente Bruno ha sottolineato ancora una volta, rivolgendosi proprio al vice presidente della Giunta regionale, Viscomi, l’importanza di ragionare del futuro del Parco in prospettiva, proprio a causa dell’attuazione della legge di riordino degli Enti locali denominata Delrio che sottrae alle Province funzioni come la cultura e la competenza su Parchi e musei. “Il Parco della Biodiversità rappresenta un patrimonio straordinario: 80 ettari per cui prima la Provincia spendeva circa un milione di euro l’anno e che oggi deve preservare con soli 60 mila euro – ha detto ancora Bruno -. Alla Regione, quindi, chiediamo di intervenire per garantire assieme alla Provincia questo straordinario patrimonio e renderlo ancora più bello e importante. Tutto quello che stiamo facendo per gli interventi di manutenzione e mantenere la qualità dei servizi, alle condizioni economiche date, è davvero un miracolo”.
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https://www.youtube.com/watch?v=5dWnfK4BSVY
