Prosegue senza sosta l’attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro nel contrasto agli incendi boschivi che, nelle ultime settimane, hanno interessato la Presila e la fascia ionica catanzarese.

Il bilancio complessivo della Compagnia di Sellia Marina è di due persone denunciate in stato di libertà per incendi dolosi di aree di macchia mediterranea e decine di sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 15 mila euro, nell’ambito del Piano Regionale per la prevenzione e la lotta attiva agli incendi boschivi.

A Sellia Marina e Sersale, i militari delle locali Stazioni, insieme ai colleghi dei Nuclei Forestali di Catanzaro e Sersale, hanno intensificato i servizi di prevenzione dopo una serie di roghi che avevano colpito aree boschive e terreni incolti. In due distinti episodi, due uomini sono stati individuati subito dopo aver appiccato il fuoco a cumuli di sterpaglie nei pressi delle loro abitazioni. Le fiamme si erano rapidamente propagate ai terreni vicini, creando disagi alla viabilità e rischi per l’ambiente.

Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno effettuato oltre 100 servizi perlustrativi e accertato numerose violazioni alla normativa regionale sugli incendi boschivi. Le sanzioni hanno riguardato, in particolare, la mancata realizzazione delle fasce protettive “tagliafuoco”, obbligatorie lungo i terreni agricoli e le strade per evitare la propagazione delle fiamme.

L’Arma dei Carabinieri ha ribadito che i controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di tutelare l’ambiente, il patrimonio pubblico e privato e la sicurezza dei cittadini.