L'ingegnere quarantaseienne guida una una coalizione civica sponsorizzata da vari leader politici presenti sul territorio comunale e provinciale

A Jonadi è quasi tutto pronto per la presentazione delle liste. Un atto che darà l'avvio ufficiale alla campagna elettorale per il rinnovo dell'Amministrazione, previsto il prossimo 11 giugno. Fermo restando che i nodi residui verranno sciolto nelle prossime ore, stando alle ultime notizie, le compagini in corsa saranno probabilmente tre. Scontata, al momento, la presentazione della lista di Antonio Arena, ingegnere civile di 46 anni, che ha deciso di mettersi alla prova, dopo aver ascoltato le varie sensibilità presenti sul territorio. Ne è venuta fuori una formazione civica, ancora top secret, ma sostenuta – da quel che trapela - da varie forze politiche a livello locale e provinciale.

Insomma, con linfa nuova, proveniente in gran parte dalla società civile, il centro alle porte del capoluogo prova ad avviare il proprio new deal, a qualche mese di distanza al commissariamento dell'ente. Ed in questa prospettiva ha operato Antonio Arena: il professionista, nei giorni scorsi, ha concluso un'alleanza strategica che non si esclude possa pesare sensibilmente sull'esito del voto. Arena, infatti, ha stretto un accordo con Paolo Roschetti, che ha deciso in extremis di ritirare la propria candidatura a sindaco.

L'intesa è nata dalla fusione dei due gruppi avvenuta quando la lista, per buona parte rappresentativa della frazione di Nao, era stata quasi definita. “Abbiamo scelto di sostenere Arena – ha dichiarato Roschetti - in maniera convinta. A lui andranno alcuni candidati sintesi del mio movimento e i consensi di tutto il gruppo che fa capo al sottoscritto”. Parole chiare, dopo giorni di incertezza, che tendono a delineare in maniera più precisa il quadro della situazione, quando è imminente la presentazione delle compagini.

Ambizioso l'obiettivo dell'operazione: “Garantire maggiore stabilità e benessere a tutta la comunità e dare maggior visibilità al territorio”. Come dire, un'inversione di rotta a 360 gradi che sposa a pieno le prerogative del progetto con cui Arena è convinto di aprire una stagione nuova per il Comune di Jonadi.